Sul piano cottura in vetroceramica, i micrograffi catturano la luce e rendono subito opaca la superficie. Una combinazione semplicissima, bicarbonato di sodio e aceto bianco, applicata in due passaggi, può uniformare l’aspetto e ridare lucentezza. Le rifiniture con dentifricio bianco o con la pietra d’argilla perfezionano il risultato, senza attrezzature specifiche. E per mantenerla impeccabile, bastano poche abitudini quotidiane per prevenire i segni futuri.
Una piastra graffiata, una vera seccatura
I micrograffi spengono la brillantezza di un piano cottura in vetroceramica e lo fanno sembrare trascurato, anche se pulito. La buona notizia: un rimedio casalingo fa miracoli. Il bicarbonato di sodio, leggermente abrasivo, lucida con delicatezza, mentre l’aceto bianco scioglie grasso e depositi minerali. Insieme, uniformano la superficie e ne ravvivano la lucentezza: una soluzione economica ed efficace.
- Ho applicato la crema blu Nivea solo su un lato del viso ogni sera, il risultato dopo una settimana è sorprendente
Ho applicato la crema blu Nivea solo su un lato del viso ogni sera, il risultato dopo una settimana è sorprendente
- Pagamento senza contatto, una nuova truffa è già in circolazione e le vittime aumentano
Pagamento senza contatto, una nuova truffa è già in circolazione e le vittime aumentano
Preparare la superficie con delicatezza
Inizia a lavorare su una piastra fredda e spenta. Rimuovi eventuali residui, poi passa su tutta la superficie un panno in microfibra imbevuto di aceto bianco diluito in acqua calda. Questo passaggio elimina il grasso residuo e aiuta a individuare meglio i segni. Evita di esercitare troppa pressione e bandisci le spugne abrasive: la delicatezza impedisce che i graffi peggiorino.
Un duo semplice ma formidabile : bicarbonato e aceto bianco
Spolvera generosamente il bicarbonato sulle zone interessate. Versa un filo di aceto: la reazione effervescente parte subito. Lascia agire per 2-3 minuti, poi lavora con movimenti circolari usando un panno umido, senza premere. Risciacqua bene con acqua pulita e asciuga con un panno asciutto per evitare aloni. Risultato: una superficie più liscia e visibilmente più brillante.
Per le rifiniture, qualche trucco in più
Sulle tracce più ostinate, applica una noce di dentifricio bianco (non in gel) e strofina delicatamente con un panno morbido per 30-60 secondi, poi risciacqua. In alternativa, la pietra d’argilla, da usare con una spugna umida con movimenti leggeri. Fai sempre una prova su una piccola area ed evita pagliette o polveri aggressive che potrebbero rigare la superficie.
- EuroMillions del 23 gennaio 2026, due segni zodiacali sono favoriti per vincere i 99 milioni questa settimana
EuroMillions del 23 gennaio 2026, due segni zodiacali sono favoriti per vincere i 99 milioni questa settimana
- Perché le strade giapponesi rimangono impeccabili anche senza bidoni della spazzatura nelle città
Perché le strade giapponesi rimangono impeccabili anche senza bidoni della spazzatura nelle città
Buone abitudini per evitare i graffi
- Preferisci utensili a fondi lisci e spatole in silicone o in legno.
- Solleva pentole e padelle invece di farle scorrere.
- Asciuga subito le fuoriuscite, soprattutto quelle zuccherate, prima che si induriscano.
- Usa un raschietto specifico per vetroceramica per rimuovere i residui incrostati, con la lama inclinata a 45°, a piastra fredda.
- Lascia raffreddare prima di pulire e asciuga dopo ogni passata per limitare aloni e il rischio di microabrasioni.
Con questi gesti semplici e costanti, la piastra conserva la sua brillantezza e i micrograffi restano poco visibili nel tempo.





