Pagamento senza contatto, una nuova truffa è già in circolazione e le vittime aumentano

Nel paese del tap-and-go, un banale pezzo di nastro adesivo sta sfidando l’alta tecnologia: la “truffa dello scotch” prende di mira i terminali NFC nei luoghi affollati in Francia, e la vera domanda è come un trucco così semplice possa passare inosservato finché non è troppo tardi.

Il gesto rapido del contactless è entrato nella routine quotidiana, ma la stessa facilità sta diventando un bersaglio perfetto. In Francia una nuova frode prende di mira i terminali di pagamento in spazi affollati come stazioni ferroviarie e fermate della metro. L’operazione si appoggia alla tecnologia NFC e alla distrazione dei passanti, con segnalazioni in crescita e portafogli alleggeriti senza che quasi ce ne si accorga. La posta in gioco è la sicurezza di un’abitudine ormai istintiva, e la differenza la fa un occhio allenato su ciò che accade intorno al terminale.

La tecnologia nfc e la diffusione dei pagamenti contactless

I pagamenti contactless sono entrati nelle abitudini quotidiane: rapidi, intuitivi, ormai presenti nei negozi di quartiere e sui mezzi pubblici. Avvicini la carta o lo smartphone e in pochi istanti il conto è saldato.

Il meccanismo si basa su NFC, una comunicazione a corto raggio che funziona entro circa 4 cm. Il dialogo tra dispositivo e terminale è veloce e, di norma, ben protetto. Con i wallet mobili entrano in gioco token e biometria, che riducono la superficie d’attacco. Ma dove c’è massa critica, arrivano anche i truffatori.

Come funziona la truffa dello scotch

La “truffa dello scotch” è stata segnalata in Italia, soprattutto in stazioni ferroviarie e metropolitane affollate. Il trucco è semplice: i malintenzionati applicano un sottile nastro opaco sulla zona NFC del terminale. Il contactless fallisce quasi sempre e tu, convinto di un guasto, inserisci la carta e digiti il PIN.

È in quell’istante che agiscono. Si posizionano alle tue spalle, spiano il codice e, poco dopo, tentano il furto della carta con destrezza o con il classico scambio. Davvero basta un pezzo di nastro per mandare all’aria la tua prudenza? Il nastro non “intercetta” dati: serve a costringerti al PIN, aprendo la strada al furto materiale della carta e all’uso fraudolento.

Riconoscere i terminali manomessi

Osserva la superficie di lettura NFC: se noti opacità anomale, bolle, residui collosi o bordi irregolari, fermati. Anche una scocca fuori allineamento, viti segnate o moduli aggiunti dove non dovrebbero esserci sono campanelli d’allarme.

Fai attenzione a display con messaggi strani o a terminali che “falliscono” il contactless in modo sistematico. Se qualcosa non torna, non insistere: cambia postazione, paga alla cassa vicina e segnala subito al personale. Un avviso tempestivo può evitare altre vittime.

Proteggerti da frodi contactless

Copri sempre la tastiera quando inserisci il PIN. È il gesto più semplice e il più efficace. Se il contactless non va al primo tentativo, valuta alternative: acquista biglietti via app ufficiali o usa il pagamento mobile con autenticazione biometrica.

Puoi ridurre il rischio impostando limiti bassi e notifiche istantanee dall’app della banca. Una custodia schermata per la carta aggiunge una barriera contro letture indesiderate. Se preferisci, disattiva il contactless quando non lo usi: riattivarlo richiede pochi tocchi, ma abbassa l’esposizione.

Cosa fare in caso di frode

Se sospetti la truffa dello scotch, chiama subito la banca e blocca la carta. Controlla i movimenti e contesta le operazioni sospette direttamente dall’app o con l’assistenza. Se hai visto qualcuno osservarti mentre digitavi, cambia il PIN appena possibile.

Presenta denuncia alla Polizia Postale e conserva scontrini, ricevute e dettagli del luogo. Se usi wallet digitali, revoca la carta dal dispositivo e riaggiungila con nuove credenziali. Agire entro poche ore aumenta le chance di rimborso e riduce il danno potenziale per te e per altri utenti.

Maria Iglesia
Scritto da Maria Iglesia

Maria Iglesia è redattrice e giornalista specializzata in casa, prodotti per la vita quotidiana e lifestyle. Scrive di novità, test di prodotto e consigli pratici per rendere ogni ambiente più funzionale, accogliente e moderno.